Loading...

Nelle prime due parti abbiamo visto quali sono gli studi da approfondire in ambito di linguaggio e quali sono le principali fasi e caratteristiche della stesura di una sceneggiatura considerabile come Broadcast.

Riepilogando, uno script che si rispetti necessita di una corretta formattazione testuale, che faciliti e renda assimilabili e comprensibili il testo e la dinamica della storia fin da subito. 

La giusta formattazione comincia con la compilazione della pagina di intestazione, o di titolo.

La prima pagina fungerà come da copertina per il nostro lavoro e dovrà riportare in ordine :

  • Titolo del film
  • Nome dell’autore
  • Aggiornamento, o numero della stesura
  • Info sullo script ( es. basato su ; tratto da ; sceneggiatura originale )
  • Eventuale copyright di riferimento
  • Contatto telefonico e/o di posta

Una volta compilata la nostra copertina possiamo procedere alla stesura del nostro film, partendo ovviamente dal contenuto e da tutti gli spunti presenti nel Soggetto che abbiamo redatto precedentemente. Ricordandoci che la stesura deve avvenire obbligatoriamente per immagini ( vedi tutorial parte seconda ), possiamo dare libero sfogo alla nostra creatività e alle nostre idee a patto che queste si prestino alla immediata traduzione figurativa.

Premesso che a patto di formattare il testo nel modo corretto è possibile scrivere la sceneggiatura con qualunque editor di testo che abbia integrato il font Courier, sono essenzialmente due i software professionali dedicati. 

Celtx: è un software che si propone di accompagnare la produzione di un film dall’inizio alla fine. Si propone in chiave di studio portatile e si adatta alla lavorazione visiva e scritta, cinematografica, teatrale e fumettistica. Si presenta in due versioni, la prima Free per l’uso personale e la versione Pro a tariffa periodica che abilita nuove funzioni e nuovi ambienti di lavoro e consente addirittura il work sharing collaborativo diviso per reparti di produzione. 

Final Draft: è il software di scrittura del film più usato al mondo. Non possiede tutte le funzionalità di co-working riscontrabili nell’utilizzo di Celtx ma è il più performante e funzionale software di scrittura per il cinema, nonché l’editor di testo ufficiale di Hollywood.  Ha una tariffa fissa a versione.

Che usiate o meno un software di scripting, la sceneggiatura si compone di sette parti essenziali chiamate pins. Vediamo qui le prime quattro :

  • Scene heading, ovvero l’intestazione di scena, è lo strumento scritto che stabilisce l’inizio di una scena, il suo dove e il suo quando.

Es.   

EXT. BOSCO – MATTINA

Si utilizza all’inizio della scena come fosse un pretesto di ambientazione e serve anche a stabilire in corso d’opera durante le riprese, la consecutio logistica della messa in scena. E’ più facile ed economico girare tutte le scene mattutine in una sola volta piuttosto che attendere il ciclo reale dei giorni.

  • Action, ovvero l’azione e il suo contesto messi per iscritto senza riferimenti alle inquadrature o a cose non rappresentabili.

Es.

EXT. BOSCO – MATTINA

Rebecca e Tom si guardano mentre camminano.

Si tengono per mano e procedono lungo un torrente in piena.

La nostra Action in questo caso è perfettamente immaginabile e diretta, questo ci porta al terzo pin il personaggio e di conseguenza al quarto, il dialogo.

  • Character, è la dicitura che indica ogni nostro personaggio all’interno della stesura. Spesso compare al centro della pagina e segue le Action. E’ sostanzialmente il nome del nostro personaggio che si appresta a parlare.

Es.

EXT. BOSCO – MATTINA

Rebecca e Tom si guardano mentre camminano.

Si tengono per mano e procedono lungo un torrente in piena.

Rebecca

Il nome è sicuramente seguito da un testo che rappresenta il quarto pin ovvero:

  • Dialog: è il testo pronunciato dai personaggi, riguarda discorsi e voci fuori campo e si colloca direttamente sotto il nome del character anch’esso a centro pagina.

Es.

EXT. BOSCO – MATTINA

Rebecca e Tom si guardano mentre camminano.

Si tengono per mano e procedono lungo un torrente in piena.

Rebecca

Cosa succede Tom ?

Sei silenzioso.

Nella prossima parte vedremo come sincronizzare un’azione e una battuta partendo dal quinto pin il Parenthetical, introdurremo inoltre il concetto di decoupage applicato allo script e capiremo la funzione delle transizioni tra scene in ambito scritto.

Se hai perso le prime due parti clicca qui : Prima Parte | Seconda Parte.

“Stay App Tuned”

Leggi anche

Condividi l'articolo