Sarotis , il wearable che interagisce con la realtà virtuale - Skillapp - Web Agency Napoli
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E’ un Indossabile realizzato dell’Interactive Architecture Lab che migliora l’esperienza degli utenti con la realtà virtuale e permette di non urtare contro le pareti.

La tecnologia che siamo soliti usare, così come la conosciamo oggi, potrebbe essere ben presto rivoluzionata dal cambiamento. Smartphone, tablet e computer non rappresentano il nostro futuro. Presto potremo indossare dei wearable muniti di sensori e funzioni che ci permetteranno di svolgere ancora più attività rispetto ad oggi.

Proprio in questo ambiente si inserisce il progetto chiamato Sarotis.

Si tratta di un indossabile innovativo, sviluppato in Inghilterra dall’Interactive Architecture Lab ma

non si tratta del solito oggetto indossabile simile agli smartwatch o a fitness tracker.

Ad un primo sguardo sembra si tratti più di una parte di una tuta spaziale, di un vestito da film di fantascienza. Il wearable, è costruito infatti con materiale soffice e silicone. È stato progettato per far provare alle persone le sensazioni della realtà virtuale.

Sarotis si può indossare al collo, su un braccio o su una gamba, ma anche sul torace e in qualsiasi altra parte del corpo. Possiede sensori al suo interno che si gonfiano ed eseguono azioni ogni qual volta nella realtà virtuale ci avviciniamo a un ostacolo presente anche nella realtà analogica.

In pratica ci guida senza creare problemi e nello stesso tempo migliora e amplifica l’esperienza dell’utente all’interno delle applicazioni VR. Durante i test Sarotis è stato usato anche senza l’uso di un visore e ha permesso a persone bendate di muoversi senza impedimenti all’interno di una stanza piena zeppa di ostacoli. Agli utenti è poi stato chiesto di disegnare il percorso svolto e l’impressione che con la loro mente si erano costruiti del luogo. Oggetti come Sarotis permetteranno in futuro di incrementare le applicazioni e le funzioni disponibili per la realtà

virtuale, e principalmente, cambieranno la nostra percezione degli spazi.

Fonte Libero.it

“Stay App Tuned”

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