Rinnovabili: Shewanella oneidensis per pulire le acque reflue e al tempo stesso generare energia pulita - Skillapp - Web Agency Napoli
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Il suo nome è Shewanella oneidensis ed è un batterio affamato di metalli pesanti.

Metabolizza ferro, mercurio e piombo con grande facilità, cosa che lo rende un potente alleato nella decontaminazione delle acque . Ma non è la sua sola funzione. C’è un’altra caratteristica che lo rende unico, una peculiarità che attira l’attenzione  degli scienziati della University of California.  Questo batterio è capace di produrre elettricità, anche se debolmente. Un team di biologi è al lavoro per provare ad aumentare le capacità elettro-produttive del batterio, attuando modifiche chimiche sulla sua struttura cellulare. L’obiettivo è quello di unificare le operazioni di decontaminazione con quelle della produzione di energia totalmente green.

La prima volta lo Shewanella oneidensis fu isolato nel 1988, anno in cui si scoprì che la sua membrana cellulare proteica era capace di condurre gli elettroni con facilità.

Per sfruttare questa caratteristica il team di ricerca ha sviluppato una molecola sintetica, la DSFO che modifica le membrane cellulari dei batteri e dal momento che contiene ferro, non arresta la conduzione elettrica.

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