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Ghiacciai alti 25 metri frutto del progetto di un ingegnere indiano.

Sonam Wangchuck  è riuscito nella sua impresa : la creazione di una struttura di ghiaccio artificiale per la risoluzione di una problematica grave, la siccità himalayana.

Si tratta di una torre di ghiaccio sviluppata durante l’inverno in favore del periodo estivo e che funge da vero e proprio distributore d’acqua. A beneficiarne sono – per ora , gli abitanti della regione desertica Ladakh nel nord dell’India. La regione sta facendo i conti con una condizione di grave siccità che le garantisce soltanto 50 millimetri di pioggia l’anno -quando va bene.

Wangchuck, spiega che l’idea di edificare le piramidi di ghiaccio gli è stata ispirata da un altro progetto ; Un ingegnere di nome Norphel aveva già lavorato in precedenza sul congelamento invernale delle acque reflue attraverso canali di deviazione volti alla edificazione di enormi campi di ghiaccio, ma l’esperimento non era riproducibile a bassa quota, dove vivono le persone. 

La soluzione di Wangchuck consiste dell’abolizione dell’idea di grossi contenitori di cemento o dighe come luogo di giacimento dei ghiacci.

Egli ricorre infatti ad un approccio biomimetico : i blocchi di ghiaccio si formano naturalmente in inverno e sono distribuiti in forma conica ( da qui il nome Stupa, così la chiamano gli abitanti del posto ), in questo modo è possibile ottimizzare e massimizzare il volume dell’acqua conservato esponendo il meno possibile la superficie ghiacciata dei coni alla luce del sole.

La prima ICE STUPA è nata nel 2013 dal lavoro di Wangchuck assieme a un team di volontari . Si tratta di un prototipo di sei metri  costruito a quota 3100 metri di altezza. La sua capacità è quella di garantire fino a metà luglio 150 000 litri d’acqua alla popolazione, e da allora i lavori non si sono mai arrestati.

Quest’anno è stata realizzata la prima piramide di ghiaccio alta 25 metri, cosa che ha portato il team di lavoro ad essere iscritto persino nel libro dei Guinness.

Oltre a garantire acqua tutto l’anno queste peculiari strutture di ghiaccio stanno diventando sempre più oggetto di curiosità da parte dei turisti.

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