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Il Google Doodle di oggi è dedicato alla primissima donna ad aver conseguito un dottorato, il più alto titolo accademico possibile. Una donna veneta chiamata Elena Cornaro Piscopia.

– Elena Cornaro Piscopia lottò contro ogni tipo di pregiudizio e affrontò anche la Chiesa. Era la seconda metà del 1600.

Crebbe in una famiglia nobile ma in fase di stallo economico-politico e il primo a credere nelle sue capacità straordinarie fu proprio suo padre Giovan Battista Cornaro.  

A soli 19 anni Elena Cornaro Piscopia prese i voti in qualità di oblata benedettina e fu proprio in quel contesto ecclesiastico che proseguì i suoi studi variegati che spaziavano dalle lingue alla filosofia passando per la teologia.

Gli studiosi del tempo la ammiravano molto ma il cardinale Gregorio Barbarigo non era esattamente dello stesso avviso.

Questi sosteneva appunto che – mai ci sarebbe stato qualcosa di più oltraggioso di una donna con la possibilità di diventare dottore. Lo definì quindi un vero e proprio sproposito.

Elena Cornaro Piscopia in una raffigurazione.

Nel 1678, a 32 anni, la donna ottenne finalmente la laurea ma soltanto in filosofia, non in teologia.

Non le fu concesso neppure di dedicarsi all’insegnamento, in quanto quella pratica era riservata esclusivamente agli uomini eruditi e agli uomini di chiesa. Questa storia non rappresentò in nessun modo una vittoria per la parità del diritto allo studio per le donne;

Nel 1732 un’altra donna gettò le basi per una nuova sfida alla non uguaglianza.

Parliamo di Laura Bassi, la prima donna ad aver conseguito una laurea a pari diritto con un uomo, precisamente in fisica e neppure un secolo dopo.  

Approfondimenti nel video di sotto.
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