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Nel tutorial di oggi Skillapp vi propone in piccoli step facili, come simulare un mascherino utile a conferire ai vostri montaggi video un look più professionale e accattivante. 

Partiamo dall’inizio. 

Cos’è un mascherino?

Nel cinema tecnicamente un mascherino è un oggetto plastico o metallico che si sovrappone all’ottica montata su un supporto di registrazione. La sua funzione è quella di limitare il range della porzione di immagine, altrimenti inquadratura, durante la cattura digitale o l’equivalente impressione su pellicola. Il fine è quello di occultare delle porzioni dei fotogrammi, solitamente in alto e in basso col fine di rendere panoramica la visione finale nei formati 2,35:1 e 1,85:1. 

Una questione quindi del tutto analogica e premeditata in favore di un determinato risultato finale. 

Ma questo tutorial non riguarda gli accorgimenti utili alla fase di cattura di una determinata scena, bensì a quella di post produzione. 

Parliamo di una soluzione che non ha nessuna radice nella scelta del formato cinematografico e nemmeno nella ricerca di un formato cinematografico di natura panoramica.

La soluzione che andremo a mostrare di seguito serve a simulare quello che nell’Home Entertainment viene chiamato Letterbox. 

Tradotto genuinamente con “Buca delle lettere”, il fattore Letterbox è un accorgimento adottato per conferire ai formati panoramici di adattarsi ai supporti televisivi con un aspect ratio inferiore a quello nativo. Parliamo del fenomeno delle cosiddette Bande Nere. 

Un’immagine 16/9 o 2,35:1 o 1,85:1 sarà sempre letterbox in un televisore 4/3  mentre il formato 16/9 a sua volta in un televisore 16/9 risulterà Widescreen. 

Chi lo supporta? 

Essendo una soluzione appetibilissima nonché un fattore di stile e di credibilità qualitativa, nel tempo tutti i principali software di video editing hanno implementato un metodo poco macchinoso per generare le bande. 

Un tempo per ottenerle eravamo costretti ad avvalerci del non del tutto sbrigativo ausilio di Photoshop. 

In quel caso il tutto consisteva nel creare un nuovo progetto con prerogative panoramiche e con fattore trasparenza. Si tiravano linee col lo strumento righello contando uno alla volta i quadratini bianchi e grigi che caratterizzano le trasparenze su Photoshop. Le linee venivano posizionate in modo da delineare le porzioni di banda desiderate e successivamente dopo aver selezionato le due aree con lo strumento Selezione, si procedeva con la colorazione di esse attraverso il Secchiello con colore nero. 

Ultimato il tutto bisognava esportare il file o salvarlo in .png o .gif e importarlo nel programma di video editing per poterlo poi inserire in timeline su una traccia video al di sopra di quella della sequenza. 

Oggi il processo è molto più rapido ed eseguibile già all’interno delle interfacce dei software di video editing. 

FINAL CUT PRO X 

In questo software di Apple, creare il nostro letterbox è semplicissimo, basta importare (ovviamente) una clip nella timeline magnetica e selezionare dal menu Effetti – Stylize apposto sulla destra dell’interfaccia la maschera o profilo denominato Letterbox. 

A questo punto procediamo con la regolazione dello spessore delle bande. Possiamo scegliere tra le simulazioni di vari formati nella sezione alta a destra schermo alla voce Letterbox – Aspect Ratio.

 

ADOBE PREMIERE PRO CC e precedenti. 

Per quanto riguarda Adobe Premiere Pro il processo è pressappoco lo stesso.

Selezioniamo Crop nella sezione degli effetti relativi all’immagine.

Bisognerà ugualmente selezionare la pre impostazione dell’effetto e assegnarla alla clip della sequenza in Timeline, dopodiché si procederà con la regolazione dei valori di spessore in punti pixel prima nella parte alta della clip e dopo in quella bassa.

AVID MEDIA COMPOSER 8 e precedenti 

Dulcis in fundo, l’ultimo Software, il più professionale e più utilizzato  nel cinema e nella televisione, nell’ambito non ha bisogno di presentazioni. Parliamo di Avid Media Composer.

A differenza dei software precedenti, Media Composer ci propone varie maschere di natura predefinita in base alle nostre esigenze. Basterà selezionare quella che ci interessa dalla Effect Palette alla voce Image – Mask.

Potremmo vedere la nostra simulazione di mascherino in tempo reale e quindi senza dover attuare il processo di rendering, essendo questo in Avid pensato come un effetto in Real Time e quindi contrassegnato dal famoso puntino verde.

Se eseguiti bene tutti questi procedimenti, incluso quello un po’ ostico tramite Photoshop, garantiranno un aspetto professionale al nostro video e contribuiranno alla corretta visualizzazione del nostro lavoro su molti supporti di Aspect Ratio di natura inferiore.

 

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