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Nella parte precedente abbiamo presentato i due software cardini per la stesura di una sceneggiatura cinematografica e introdotto il concetto di pin, presentandone i primi quattro tipi :

Scene heading, ovvero l’intestazione di scena, è lo strumento scritto che stabilisce l’inizio di una scena, il suo dove e il suo quando.

Action, ovvero l’azione e il suo contesto messi per iscritto senza riferimenti alle inquadrature o a cose non rappresentabili.

Character, che è la dicitura che indica ogni nostro personaggio all’interno della stesura. Spesso compare al centro della pagina e segue le Action. E’ sostanzialmente il nome del nostro personaggio che si appresta a parlare.

Dialog: che è il testo pronunciato dai personaggi, riguarda discorsi e voci fuori campo e si colloca direttamente sotto il nome del character anch’esso a centro pagina.

In questa quarta parte del tutorial illustreremo i rimanenti pin della struttura filmica e parleremo di decoupage applicato alla sceneggiatura. Per ulteriori precisazioni clicca qui per leggere la terza parte del tutorial.

Il pin direttamente successivo al Dialog ma non meno importante si chiama Parenthetical.

Si tratta di un riferimento testuale che indica un’azione compiuta direttamente durante la recitazione della battuta, prima di essa o appena dopo.

Esempio

EXT. BOSCO – MATTINA

Rebecca e Tom si guardano mentre camminano.

Si tengono per mano e procedono lungo un torrente in piena.

Rebecca

Cosa succede Tom ?

Sei silenzioso.

(si passa una mano tra i capelli)

Come abbiamo detto, il testo contenuto nella parentesi tonda descrive la gestualità del character durante il dialogo.

A questo punto è doverosa l’introduzione della Transition, che è il pin che determina effettivamente la fine di una scena (fine di un’azione compiuta in un certo luogo in una certa parte del giorno) e suggerisce a quale tipo di transizione si è pensato e potrebbe essere tranquillamente un suggerimento di montaggio tecnico.

La sua posizione nel testo è in basso a destra in calce alla scena.

Esempio

EXT. BOSCO – MATTINA

Rebecca e Tom si guardano mentre camminano.

Si tengono per mano e procedono lungo un torrente in piena.

Rebecca

Cosa succede Tom ?

Sei silenzioso.

(si passa una mano tra i capelli)

CUT TO/FADE TO/CLOSE TO

La scelta tra CUT TO / FADE TO / CLOSE TO è relativa al gusto personale dello sceneggiatore in materia di cambio o esigenza di scena.

L’ultimo pin è lo Shot, ovvero l’indicazione sulla cattura in set che lo sceneggiatore può avanzare nei riguardi del regista o un semplice memorandum personale se lo sceneggiatore è il regista stesso. Questo introduce il concetto di decoupage ovvero l’insieme di annotazioni che riguardano le inquadrature, (i piani, i campi) e i movimenti di macchina in fase di ripresa.

Redigere un decoupage consiste nell’analizzare ogni inquadratura, sezionando il film per definire le singole scelte operate dal regista ovvero la trasformazione delle scene scritte, in immagini:

  • la composizione del “quadro
  • l’insieme degli avvenimenti presentati dall’inquadratura
  • i movimenti di macchina
  • le scelte operate dal regista e dal montatore sulla durata dell’inquadratura e sul passaggio all’inquadratura successiva
  • il montaggio di una singola sequenza, ponendo l’attenzione al ritmo e al fraseggio.

Esempio

EXT. BOSCO – MATTINA

Rebecca e Tom si guardano mentre camminano.

Si tengono per mano e procedono lungo un torrente in piena.

Rebecca

Cosa succede Tom ?

Sei silenzioso.

(si passa una mano tra i capelli)

CUT TO/FADE TO/CLOSE TO

[Primo Piano, Campo di Rebecca seguito

da panoramica a schiaffo su Tom]

[M.F (mezza figura) Controcampo di Tom

con leggero zoom sul suo viso] +

[master della stessa scena]

Nella quinta ed ultima parte del tutorial vedremo alcune soluzioni da attuare in scrittura che renderanno possibile al montatore pianificare il proprio lavoro per far nascere il film, e alcuni metodi per proteggere il nostro lavoro quanto a diritti d’autore e proprietà intellettuale.

“Stay App Tuned”

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