Come le palme resistono agli uragani - Skillapp - Web Agency Napoli
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A differenza degli altri alberi, riescono a tener  testa anche alle più forti sollecitazioni da parte dei fenomeni ambientali tipici dei luoghi in cui vivono.

Quando parliamo di uragani siamo soliti immaginare vaste aree cittadine completamente distrutte e se pensiamo ai recenti Irma e Harvey, sappiamo che  il frutto della nostra immaginazione non potrebbe essere più affine alla realtà. Case crollate, inondazioni stradali, alberi sradicati, persone piegate psicologicamente e fisicamente dalla catastrofe, tutto ci riconduce ad un clima di mero disagio e afflizione.

Ogni cosa è messa a dura prova dalle calamità naturali in questione, tutto ma non le palme.  Esse sono in grado di resistere anche agli uragani più forti, come se avessero una sorta di kit di sopravvivenza innato, per via della loro ubicazione autoctona.

In primis bisogna analizzare le loro radici: si tratta di radici abbastanza corte ma copiose che si sviluppano come una raggiera e si ancorano al suolo con una tenacia impressionante.

Una grossa mole di radici creano un’ottima base che aiuta la pianta a fronteggiare anche le sollecitazioni più impervie.

Il tronco delle palme è composto da tanti piccoli fasci lignei, organizzati e disposti come una sorta di matrioska, che rendono il fusto della pianta elastico e resistente, abbastanza “pieghevole???  da essere in grado di assecondare il vento senza conseguenze.

A differenza della quercia ad esempio le palme non sono capaci di sostenere pesi eccessivi ma la loro flessibilità è notevole, basti pensare che ogni palma è in grado di piegarsi anche di 50 gradi prima di raggiungere il punto di non ritorno, la sollecitazione massima che precede lo spezzamento.

Tutti gli alberi possiedono delle chiome folte e uniformi che le aiutano a catturare più raggi solari possibili. Questo però può andare a loro svantaggio durante l’afflizione di un uragano.

La grande quantità di foglie crea un effetto vela quando è investita dal vento ed espone la pianta al fenomeno dello sradicamento da resistenza.

Le palme hanno delle foglie lunghe munite di una sorta di colonna vertebrale centrale la cui flessibilità rende il fogliame predisposto ad accompagnarsi col vento senza opporre resistenza, cosa che le rende in un certo senso quasi invulnerabili al vento forte.

(Fonte Focus)

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