Il chip sottocutaneo per impiegati - Skillapp - Web Agency Napoli
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Un’azienda statunitense propone ai propri dipendenti l’innesto di un chip sottocutaneo capace di sopperire ad ogni esigenza, rendendo chiavi, password e codici di accesso un ricordo lontano.

Tutte quelle chiavi di accesso, i badge, le password potrebbero presto diventare obsoleti, dei pezzi di antiquariato ed essere sostituiti in toto da dispositivi sottocutanei contenenti tutte le informazioni necessarie volte a svolgere determinate funzionalità sui luoghi di lavoro.

Per alcuni la cosa è alquanto inquietante, ma sta succedendo, proprio in questo periodo in un’azienda statunitense specializzata nella produzione di merendine.

I manager delal Three Square Market (32M) hanno proposto ai propri dipendenti l’innesto di un microchip RFID capace di contenere tutte le informazioni utili per la vita aziendale.  Codici per la timbratura del cartellino giornaliera, password, chiavi di accesso per serrature, informazioni sanitarie come le intolleranze alimentari o le allergie da comunicare alla mensa dei dipendenti, sono tutte le funzionalità a cui il chip potrà accedere.

Il dispositivo è grande quanto un chicco di riso e potrà essere impiantato tramite una siringa speciale direttamente nella mano dei dipendenti che aderiranno all’iniziativa.

La struttura del chip utilizzerà la tecnologia RFID che è la medesima utilizzata dalle carte di credito e dalle placche anti taccheggio e gli aderenti potranno sbloccare computer, telefoni, fotocopiatrici, ma anche registrare la propria presenza o accedere agli snack dei distributori automatici.

Questa proposta ha suscitato un certo clamore nel mondo ma gli addetti ai lavori assicurano che la privacy degli utenti sarà rispettata a pieno titolo. Il chip infatti sarà criptato e non conterrà alcuna forma di segnalatore GPS al suo interno e neppure la capacità di connettersi ad una rete.

Resta ancora qualche dubbio sulla privacy. Con questa soluzione infatti l’azienda potrà sapere quante pause caffè effettueranno i dipendenti e quante volte andranno in bagno e persino quali merendine preferisce mangiare.

L’azienda confida nell’adesione di almeno 50 dipendenti ed ha indetto un chip party per la settimana prossima.

“Stay App Tuned”

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